Il Museo Valdese di Rorà nasce come mostra di oggetti e documenti rorenghi
allestita nel 1954 nella Scuola vecchia ad opera del pastore Gustavo Bouchard.
Si voleva in quel modo far sopravvivere la memoria storica del paese e far cogliere
ai più giovani il senso della continuità.
Negli anni 1974-75 il museo si trasferisce nell’attuale sede, di proprietà della Chiesa Valdese, l’Albergo del Camoscio:
è un vecchio e caratteristico stabile, forse il più antico del paese, un tempo abitazione di una famiglia contadina e, successivamente, albergo-locanda.
Ancor oggi è visibile, sul portone d’ingresso, caso isolato nell’architettura
di Valle, la scritta "Hotel du chamois", affiancata dal disegno, ora
scrostato ma riconoscibile, di due camosci marroni, e sormontata da uno stretto e lungo balcone.
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